Sternotherus minor minor

Tartaruga del muschio capogrosso

Agassiz, 1857

Dominio: Eukaryota

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Subphylum: Vertebrata

Infraphylum: Gnathostoma

Classe: Reptilia

Sottoclasse: Anapsida

Ordine: Testudines

Famiglia: Kinosternidae

Genere: Sternotherus

Specie: S. minor

Sinonimi

Goniochelys minor, Kinosternon minor, Sternotherus peltifer

HABITAT

 E’ una tartaruga endemica degli Stati Uniti, si trova in Florida, Georgia, Mississippi, Louisiana, e Tennessee. Vive nelle paludi, pozze stagnanti e nei fiumi a lento scorrimento con fondali fangosi e ricchi di vegetazione acquatica sia galleggiante che in profondità.

DESCRIZIONE E COMPORTAMENTO

E’ una tartaruga molto schiva e poco propensa al nuoto bensì un’ottima arrampicatrice. La sua attività è concentrata all’alba ed al crepuscolo. A differenza di altre sottospecie non tollera le temperature eccessive delle giornate torride estive. Oltre ad effettuare letargo durante la stagione invernale, in alcune zone dove le temperature diurne estive raggiungo picchi elevatissimi, effettua un periodo di estivazione. Prende il suo nome comune dal capo relativamente grosso rispetto al corpo se confrontato a quello di altre Sternotherus. Il carapace degli adulti può essere lungo da 8 a 13 cm e si presenta meno carenato, ha la pelle maculata, uno scuto gulare ed il piastrone color rosa senza macchie. Sul collo sono presenti barbigli.

I maschi generalmente hanno una dimensione ridotta rispetto alle femmine, presentano il carapace incavato ed una coda lunga e tozza. Raggiungono la maturazione sessuale dopo il settimo anno di età, le femmine depongono due o tre volte nel corso della stagione estiva circa tre uova a deposizione. L’incubazione delle uova dura dai 60 ai 120 giorni, ad un range di temperatura che va dai 25°C ai 30°C. Il tasso di umidità non dovrebbe scendere sotto al 90%.

ALIMENTAZIONE

Specie tendenzialmente malacofagica ovvero che ama cibarsi di molluschi ma non disdegna altri cibi quali insetti, pesci di acqua dolce, invertebrati e lombrichi. In cattività si adattano tranquillamente a mangiare anche cibo in pellet, caimani e camole del miele.

ALLEVAMENTO

Essendo una tartaruga dalle dimensioni ridotte non necessiterà di grandi spazi, si adatta bene ai nostri climi perciò se correttamente stabulate possono essere allevate tutto l’anno all’aperto in piccoli laghetti o vasconi. La profondità può arrivare a superare anche il metro ma è assolutamente fondamentale che il suo habitat acquatico sia ricco di appigli che le permettano di raggiungere la superficie arrampicandosi. La zona basking dovrà essere ricca di piante affinchè creino ombra e riparo anche fuori dall’acqua. Le piante acquatiche non dovranno mai mancare sia ossigenanti in profondità che galleggianti. In caso di mancanza di spazio all’esterno, sternotherus minor minor può essere allevata anche in acquaterrario; La temperatura dell’acqua non dovrà mai superare i 25° C e sulla zona emersa sarà necessario installare una lampada spot ed una UVB per il corretto assorbimento del calcio.

LEGISLAZIONE

Sternotherus minor minor non è inserita in CITES pertanto è di libera vendita.

Autore: Marco Marsili

www.tartaweb.it

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