EMYS ORBICULARIS (Testuggine Palustre Europea)
Schede Allevamento Tartarughe - Acquatiche
(Testuggine Palustre Europea)

Genere EMYS
Specie EMYS ORBICULARIS
Sottospecie
EMYS ORBICULARIS CAPOLONGOI (Sardegna)
EMYS ORBICULARIS COLCHICA (Turchia, Ucraina)
EMYS ORBICULARIS EISELTI (Turchia)
EMYS ORBICULARIS FRITZJUERGENOBSTI (Spagna)
EMYS ORBICULARIS GALLOITALICA (Italia, Francia)
EMYS ORBICULARIS HELLENICA (Albania, Grecia, Italia, Turchia, Crimea)
EMYS ORBICULARIS HISPANICA (Spagna, Portogallo)
EMYS ORBICULARIS IBERICA (Georgia, Armenia, Azerbaijan)
EMYS ORBICULARIS INGAUNA (Liguria ITA)
EMYS ORBICULARIS LANZAI (Corsica FR)
EMYS ORBICULARIS LUTEOFUSCA (Turchia)
EMYS ORBICULARIS OCCIDENTALIS (Marocco, Tunisia, Algeria)
EMYS ORBICULARIS ORBICULARIS (Polonia, Ucraina, Lago di Aral, Kazakistan)
EMYS ORBICULARIS PERSICA (Turkmenistan, Iran)
Non ci sono nette differenze morfologiche da una sottospecie all'altra, per questo, per l'esatta identificazione dell'esemplare oltre a basarsi su fattori fisici, spesso, è necessario ricorrere ad esami genetici considera rendo anche la provenienza dell'esemplare.
Origini EUROPA CENTRALE, MERIDIONALE e ORIENTALE, NORD AFRICA e RUSSIA
Habitat CORSI D'ACQUA, PALUDI, STAGNI, RUSCELLI, TORRENTI, BACINI e CANALI; sopporta anche acque salmastre di lagune costiere e foci dei fiumi.
Alimentazione
PRINCIPALMENTE CARNIVORA; SALTUARIALMENTE SI CIBA DI PIANTE ACQUATICHE

Legislazione
Non è ancora inserita nel libro rosso dell'IUCN. Il pericolo maggiore per questa specie specialmente in Italia è dovuto all'azione dell'uomo che uccideva questi esemplari poiché considerata ingiustamente nociva per la pesca e la coltura. Catturata anche per fini alimentari, oggi, si trova a dover combattere per la sopravvivenza con l'inquinamento e la distruzione dei suoi habitat naturali. La CONVENZIONE DI BERNA ne vieta la cattura, la detenzione di animali selvatici e la distruzione degli habitat naturali. E' salvaguardata da normative regionali e nazionali. E' possibile detenere esemplari denunciati considerando la situazione legislativa di ogni singola regione.
E' una delle tartarughe piu' longeve, la vita media si aggira intorno ai 40 anni.
Esemplare molto territoriale, vivono in piccole colonie dove il numero delle femmine è inferiore al numero dei maschi
Le dimensioni e le colorazioni variano a seconda della regione di provenienza. Nera con sfumature che tendono al grigio, bruno o verdastro con striature o puntini gialli su carapace, arti e testa; il piastrone negli adulti si presenterà uniformemente giallo, eccezionalmente rimane scuro. Gli esemplari maschi possono raggiungere i 18 cm, le femmine possono superare i 20 cm di lunghezza; la crescita di questo esemplare è molto lenta, raramente al quinto anno di vita raggiungono gli 8 cm, si considera che mediamente possano crescere di 1 cm l'anno. I piccoli hanno una livrea interamente nera, anche il piastrone è caratterizzato da un'estesa macchia, con l'età questa andrà pian piano sfumandosi lasciando spazio alle tipiche striature gialle. Durante il periodo riproduttivo, il maschio cambierà il colore dell'iride che da bianco o giallo diventerà di color rossastro a differenza di quello della femmina che rimarrà giallo. L'accoppiamento, che avviene a fine letargo e completamente sott'acqua, è preceduto da un lungo corteggiamento durante il quale il maschio morderà la femmina su varie parti del corpo fino a riuscire ad aggrapparsi al suo carapace. La femmina deporrà le uova (da 3 A 15) dopo circa un mese dall'accoppiamento in una buca che scaverà vicino alla riva; dopo un periodo di incubazione di circa 60 giorni, si schiuderanno dando vita a piccoli esemplari lunghi 2,5 cm.
ALLEVAMENTO
Essendo specie autoctona dei nostri climi andrebbe allevata tutto l'anno all'esterno in un laghetto; è comunque possibile allevarla in acqua terrario ricreando una temperatura dell'acqua di 24° con zona emersa dotata di SPOT per basking e lampada UVA-UVB.

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foto herpetofauna.at
Tartarughe Acquatiche



















