Recinto esterno per baby Tartarughe 

Molti di voi si preoccupano, giustamente, di dove far trascorrere i primi anni di vita alle nostre piccole Testudo o comunque ad altre specie di tartarughe terrestri quando le temperature permettono di allevarle all’esterno. Molti predatori sia dall’alto che dal basso potrebbero essere interessati a queste piccole ed indifese tartarughe pertanto abbiamo pensato di proporvi questa soluzione che offrirà si protezione alle vostre amiche ma che allo stesso tempo permetterà alle stesse di godere delle belle giornate estive e perchè no, in caso di Testudo, trascorrere il letargo sempre all’interno della struttura al riparo da eventuale predatori e da noi facilmente ispezionabili.

Come materiale è stato utilizzato il legno trattato naturalmente con vernice all’acqua e la rete metallica a maglia fine; l’unica che possa opporre resisenza ai piccoli roditori.

Quello che vedete nella foto sopra è la parte che rimarrà esterna e che funzionerà da recinto ma  per  offrire protezione anche da sottoterra la struttura che dovremmo costruire sarà questa, compresa della parte che andrà a collocarsi sottoterra.

Come vedete in foto i 4 paletti, posizionati agli angoli, serviranno a tenere in tensione la rete metallica la quale fungerà da protezione sotterranea e che sarà prontamente interrata non appena andremo a posizionare la nostra struttura nel punto più soleggiato del nostro giardino. L’utilizzo di cerniere e chiusure per finestre, reperibili nelle ferramenta, renderanno il nostro recinto ispezionabile e comodo per eventuali pulizie e manutenzioni varie.

Una parte del recinto sarà destinata al rifugio, sarà quella che come vedete in foto non ha la copertura in rete ma  formata anch’essa da legno trattato, questo darà più protezione alle baby che si rifugeranno all’interno ma  essendo comunque a contatto con il terreno avranno l’umidità necessaria e potranno interrarsi al suo interno per trascorrere un tranquillo e comodo letargo. Andremo a riempire il rifugio con fieno, paglia e foglie secche  ma ulteriore protezione dalle basse temperature sarebbe quella di foderare il rifugio all’interno con dei fogli di polistirolo di almeno 2 cm.

Una piccola apertura servirà da ingresso, per una giusta esposizione sarebbe opportuno posizionare il nostro recinto rivolgendo l’entrata del rifugio verso Sud in modo tale da far entrare all’interno i primi raggi del sole mattutino; ricordatevi un buon rifugio per tartarughe deve sempre essere esposto a Sud.

Una volta posizionato ed interrata la parte destinata alla protezione da parte dei predatori che potrebbero entrare scavando, potremmo all’interno del nostro recinto seminare o piantumare erbe e piante che serviranno alla giusta alimentazione delle nostre tartarughe. Utilizzando un divisorio all’interno del recinto daremo protezione alle erbe appena seminate dando modo loro di crescere diventando un pasto più succulento per le nostre baby.

  Con questa soluzione avremmo dato protezione alle nostre tartarughe senza togliere loro la possibilità di avere cibo fresco tutti i giorni e di vivere all’aria aperta; noi le avremo sempre sott’occhio riuscendo a controllare la loro crescita in attesa che, più grandi possano pascolare tranquillamente libere nel nostro giardino.

 

Per info e chiarimenti visita il nostro Forum www.tartaweb.it/forum

Autore Simone Angelini

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