Forum

Iscriviti al forum di tartaweb, appassionati ed esperti discuteranno con te e ti daranno consigli su come allevare questi simpatici animali.

Schede Tartarughe

Il mondo delle tartarughe riassunto in pratiche schede di presentazione. Conosci abitudini ed alimentazione per un corretto allevamento.

 

Madagascar, la angonoka, la tartaruga più rara del mondo, rischia l'estinzione

 


La angonoka (Astrochelys yniphora) è una testuggine endemica del Madagascar ed è considerata la tartaruga più rara del mondo. Il rischio di estinzione per questa specie è sempre più concreto, visto che la recente valutazione della IUCN ne stima l'entità numerica della popolazione in circa 600 esemplari in continuo calo, confinati in un'area di circa 60 km2 intorno a Baly Bay nel Madagascar nord-occidentale. 

Leggi tutto: Madagascar, la tartaruga più rara del mondo rischia l'estinzione

 


PETIZIONE PER TARTARUGHE

Facciamo rispettare l'art 727 del codice penale

Nel rispetto della legislazione vigente chiediamo che vengano messe fuorilegge vaschette lager e acquari non professionali, che non garantiscono e non possono garantire nè il benessere, nè lo sviluppo fisico, nè la sopravvivenza delle tartarughe acquatiche presenti in commercio, rappresentando un atto di crudeltà verso l'animale, un incentivo al suo abbandono in natura (con conseguenti danni sull'ecosistema e sulle specie autoctone) nonchè una truffa verso il consumatore.

 

ISCRIVITI ANCHE TU

 

 



 
Platemys platycephala
 
(Schneider, 1792)

Regno:Animalia
Phylum: Chordata
Ordine: Testudines
Sottordine: Pleurodia
Famiglia: Chelidae
Genere: Platemys
Specie: Platemys platycephala

Sono riconosciute due sottospecie: Platemys platycephala platycephala e Platemys platycephala melanonota. Il nome melanonota ha radici greche e deriva da melas che significa nero quindi caratterizzata da una colorazione più scura.

Distribuzione ed habitat
È diffusa principalmente nella parte settentrionale del Sud America, in particolare
la si può trovare in Bolivia, Ecuador orientale, Perù, sud-est della Colombia, Venezuela e Brasile. Predilige raccolte d'acqua piovana delle foreste pluviali nelle regioni settentrionali del sud America, habitat con acque lente e generalmente poco profonde con fondali fangosi o melmosi ricchi di vegetazione sia acquatica che galleggiante.

Dimensioni e caratteristiche fisiche
Tartaruga di medie dimensioni da adulta, ha esemplari di sesso maschile leggermente più grandi di quelli di sesso femminile che difficilmente raggiungono una taglia di 20 cm. Il carapace è di forma ovale ed ha una scanalatura mediana ampia creata da due chiglie che seguono l'intera lunghezza del carapace rendendo questa tartaruga molto particolare. Solitamente è di color marrone, anche se cambia a seconda dell'areale di provenienza con macchie di una tonalità più scura. Il piastrone è scuro con un bordo giallo. Il ponte è di colore giallo con una striscia scura. Il nome della specie "platycephala" significa testa piatta. La testa è di solito ricca di tonalità di giallo o arancione in alto e marrone scuro o nero sui lati, con marcature più scure vicino al corpo. Il resto della pelle è molto scuro o nero e le zampe sono coperte da grandi scaglie nere. Le zampe hanno aspetto debole poiché pur essendo acquatica è una tartaruga che spende molto tempo a terra.

Allevamento
Considerato l'areale di provenienza non è una specie che effettua letargo pertanto dovrà essere mantenuta attiva tutto l'anno. Viste le sue abitudini ma soprattutto le modeste dimensioni che da adulta raggiunge, allevare e creare un set-up adatto a questa specie non sarà particolarmente difficoltoso anche se l'allevamento è consigliato a persone che già hanno avuto esperienze con specie più comuni. Mai come in questo caso dovremmo parlare di acqua-terrario in quanto lo spazio "asciutto" dedicato sarà quanto lo spazio dedicato alla parte acquatica. Da baby raramente la vedremo salire sulla zona emersa ma da adulta sarà fondamentale predisporla. Una vasca di dimensioni 100 x 50 con un'altezza di 50 cm potrà tranquillamente ospitare una coppia adulta ed in questo caso utilizzeremo almeno 40 cm della lunghezza dedicati alla zona emersa ed i restanti 60 cm dedicati alla parte acquatica. L'acqua dovrà essere mantenuta, a mezzo di termo riscaldatore, in un range di temperatura che può andare dai 22°C ai 25°C. L'altezza del volume d'acqua non dovrà essere eccessivo, per esemplari adulti 25 cm di altezza possono bastare ma se dotato di molti appigli potremo aumentarlo tranquillamente. Come sub-strato, che non è assolutamente importante, andremo a scegliere sabbia molto fine che se ingerita verrà espulsa tranquillamente evitando occlusioni intestinali. La zona emersa dovrà essere riscaldata con una spot (punto basking 30°C) e illuminata da una lampada UVA-UVB per rettili. Queste creature della foresta pluviale necessitano di elevata umidità pertanto per mantenere alto il tasso sulla zona emersa potrebbe essere necessario l'utilizzo di un coperchio e sarà buona norma utilizzare come materiale di arredo del muschio, della torba e delle foglie. Per aiutare la risalita, vista la scarsa abilità nel nuoto, andremo ad arricchire la nostra vasca con pezzi di legno, piante galleggianti e rocce; il legno è l'elemento più idoneo in quanto, oltre a rendere di color ambrato l'acqua e quindi donando un aspetto molto più naturale al nostro set-up, rilasciando il tannino andrebbe ad abbassare il PH dell'acqua andando a beneficio delle tartarughe allevate.

Alimentazione
Questa specie è principalmente carnivora; esemplari baby sono noti in natura per mangiare anche alimenti di origine vegetale ma adulti raramente lo fanno. Questa specie preferisce in genere mangiare in acqua. In natura si ciba di lumache, piccoli pesci, vermi ed insetti. In cattività, oltre a questo cibo che dovremmo reperire con facilità possiamo integrare la dieta con dei pellet di buona marca anche se è stata notata una difficoltà per questa specie nell'alimentarsi con prede galleggianti, difficoltà evidenziata per esemplari WC.

Dimorfismo e riproduzione
I maschi oltre ad avere dimensioni leggermente maggiori rispetto alle femmine, presentano una coda più lunga e tozza, un piastrone più concavo ed un'apertura cloacale posizionata fuori dai margini del carapace. Non esiste un periodo predeterminato per l'accoppiamento di questa specie e la copula può avvenire sia in acqua che sulla terraferma. Depongono in un anno da 3 a 6 uova le quali saranno incubate per un periodo che può andare dai 130 ai 180 giorni ad una temperatura di circa 29°C con una tasso di umidità che si aggiri sull'80%.


Legislazione
Specie di libera vendita non soggetta a certificati C.I.T.E.S o convezione di Berna.
Non è considerata specie a rischio estinzione.
Questa specie veniva importata per la sua elegante livrea caratterizzata da chiazze regolari in varie tonalità di marrone e dalla testa giallo ocra, ma non è consigliata ai terrariofili poco esperti.

 

 

Autore: Marco Marsili

www.TartaWeb.it


 


 

 

TARTARUGA ATTRAVERSA L'OCEANO IN 5 MESI

 

 

Ci sono voluti cinque mesi, ma alla fine Aurora, una tartaruga Caretta Caretta lunga 53 centimentri, è arrivata nei Caraibi, dopo aver attraversato l'Atlantico. La tartaruga marina era partita lo scorso luglio dalle Canarie, dove era stata catturata, ed ha coperto 6mila chilometri, ha reso noto l'Osservatorio ambientale di Granadilla, sull'isola di Tenerife, che aveva piazzato una piccolo segnalatore sul guscio di Aurora per poter seguire il suo viaggio. Aurora è la prima tartaruga catturata nelle Canarie i cui movimenti sono stati registrati durante la traversata atlantica, che comunque non è una rarità per tartarughe marine che quando sono giovani attraversano grandi distanze, spesso per tornare nelle aree native per la riproduzione.

 

 
Sternotherus Odoratus
(tartaruga del muschio comune)

 Lastreille,1801

Ordine: Testudines
Sottordine: Cryptodira
Superfamiglia: Kinosternoidea
Famiglia: Kinosternidae
Genere: Sternotherus
Specie: Sternotherus odoratus
Questa specie non ha sottospecie
Origini
Questa tartaruga si può trovare dal lago Ontario in Canada sino ai corsi d'acqua della Florida e più ad ovest dal Wisconsin al Texas, fino al Golfo del Messico.
Habitat
È diffusa in gran parte degli Stati uniti, in Florida, Texas, Maine e Wisconsin. Vive
in corsi d'acqua come paludi, fiumi, torrenti, canali, acquitrini cioè in luoghi con acque lente e
poco profonde e con fondali fangosi o melmosi, ricchi di vegetazione sia sommersa
che galleggiante in prossimità di zone ricche di alberi. Se dovete immaginare un ambiente adatto alla sternotherus pensate alle paludi delle everglades in Florida
Questa specie è molto aggressiva e mordace, viene sconsigliata la convivenza con
altri animali e in generale tra due maschi.
Alimentazione
 Specie onnivora ma con preferenze di alimenti d'origine animale, è opportuno variare la dieta con un apporto di vegetali (a volte si nutre anche di piante acquatiche), l'alimento base di questa specie sono gli insetti, possiamo somministrare grilli, camole, caimani, coleotteri, lombrichi, ma è opportuno variare la dieta soprattutto in cattività anche con pesci interi (compresi di testa, spine e organi interni) crostacei, molluschi, cuore e fegato di pollo o di coniglio, carni bianche. Una volta alla settimana possiamo alimentarle con radicchio, cicoria, indivia riccia e scarola, erbe di campo come tarassaco, borragine, malva, piantaggine e piante acquatiche di ogni genere e dimensione l'ideale è la lenticchia d'acqua e l'insalata d'acqua. Avendo un'alimentazione ricca di proteine, si consiglia di farle alternare due giorni di digiuno per ogni pasto. Si consiglia di fornire sempre alimenti freschi e lasciare sempre un osso di seppia a disposizione o chiocciole d'acqua per l'apporto di calcio.
Comportamento
 La Sternotherus odoratus è una tartaruga diurna - crepuscolare, anche se non è inusuale osservare comportamenti notturni, può raggiungere la taglia di 10-14 cm di lunghezza.

Non è raro vedere questa specie trascorrere del tempo in parti emerse come radici o tronchi semisommersi, intenta a prendere il sole all'asciutto o anche insabbiarsi nel fondale.
È un'ottima arrampicatrice, in natura questa specie si arrampica su alcuni alberi che si trovano vicino la riva per fare basking anche a qualche metro d'altezza dal suolo ed in caso di pericolo non esita a tuffarsi in acqua anche da altezze considerevoli.
Classificata come scarsa nuotatrice, presenta una forma di carapace poco idrodinamica e molto pesante rispetto al resto del corpo, questo gli rende impossibile nuotare con grazia e per lunghi periodi, ma quando serve son capaci di scatti rapidi e sconvolgenti.
Il carapace liscio di forma allungata e bombata è di colore grigio-marrone scuro
che tende a schiarirsi con l'età. Possiede delle ghiandole, poste sotto il
margine del carapace, che producono un secreto denso e dall'odore nauseabondo
utilizzato a scopo difensivo raramente utilizzato in cattività.
Il piastrone presenta un colore uniforme giallo-marrone con grandi scuti laterali ed
una cerniera parzialmente funzionale tra gli scuti pettorali ed addominali. La pelle
è scura con quattro striature chiare che partono dall'occhio e corrono fino al collo;
sul mento e sulla gola sono presenti due barbigli.

I maschi possiedono una coda più lunga e larga alla base e l'apertura cloacale è
posta ai margini dello scuto sopracaudale ed hanno scuti dorsali e laterali particolarmente inclinati.
Le femmine presentano una coda piccola e corta con l'apertura della cloaca che non sorpassa il margine distale del carpace.
Infine i maschi possiedono le striature retrogulari dal colore più vivace della femmina.
L'accoppiamento per questa specie avviene nei primi mesi primaverili, subito dopo
l'ibernazione.
In primavera subito dopo l'ibernazione avviene la danza di corteggiamento in acqua così pure l'accoppiamento, lo sviluppo sessuale delle Sternotherus avviene dopo i 4 anni di vita e possono vivere un massimo di 54 anni. La femmina compie 2 - 4 covate all'anno, in genere tra marzo e giugno, deponendo da 1 a 9 uova per ogni singola covata (dipende molto anche dalle dimensioni della femmina); per la schiusa occorrono circa 80-100 giorni ad una temperatura compresa tra 25 e 30°C. In cattività le Odoratus depongono anche se non hanno fatto il letargo, ma il letargo è consigliato sempre se si vuole riprodurre gli esemplari in quanto è essenziale per la completa maturazione degli apparati riproduttivi e per la regolazione del normale ciclo riproduttivo.

Allevamento
Visto l'areale di provenienza e le condizioni climatiche molto simili alle nostre è consigliato per esemplari ben acclimatati e adulti, l'allevamento all'esterno.
Se ciò non fosse possibile possiamo sempre allestire un acquaterrario con più livelli, piantumato e ricco di appigli come tronchi o sassi ben fissati per permettere di stare comodamente immerse nell'acqua facendo emergere la testa per respirare. Non necessita di terracquari eccessivamente grandi, purché si rispettino sempre le dimensioni e lo spazio degli animali. La temperatura dell'acqua, che non necessariamente dovrà essere profonda, dovrà avere un range che va dai 22° ai 24°C ed è opportuno dotare l'acquaterrario di un'ampia zona asciutta e scaldata da una lampada spot che irradi calore a circa 28°C ed una lampada a raggi Uva-Uvb
Il sub-strato nell'acquaterrario non è necessario, tuttavia, questa specie gradisce molto i fondali morbidi che possono esser formati da
sabbia fine.
Legislazione
Di libera vendita, non soggetta a certificati C.I.T.E.S o Convezione di Berna


www.tartaweb.it

Autore Marco Marsili

 

Pagina 10 di 23

«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

No Tarta

Natura Viva

Tartaweb Fan

Tartaweb su Facebook

tartaweb su facebook
Tarta Tube

tarta-tube

Tartarughe Acquatiche

516940179_b1c2ac1160.jpg
emys.jpg
2070243896_fa65959b81.jpg

Cerca nel sito

 

Ora online!

 49 visitatori online
Copyright © 2017 www.tartaweb.it - benvenuti nel mondo delle tartarughe. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.