Geoclemys hamiltonii

Gray, 1856

 

Ordine TESTUDINES
Famiglia GEOEMYDIDAE
Genere GEOCLEMYS
Specie GEOCLEMYS HAMILTONII

Non ci sono sottospecie

Distribuzione e Habitat
È distribuita nella fascia settentrionale del subcontinente indiano, dal Pakistan orientale, al Bangladesh, passando per il Nepal e per le regioni settentrionali dell’India (Assam, Bihar, Jammu, Meghalaya, Punjab, Rajasthan, Uttar Pradesh, Bengala Occidentale) che si trovano nel bacino idrografico del Gange. Popola preferenzialmente sistemi lentici con acque limpide, poco profonde e ricche di vegetazione sommersa (laghi, stagni e pozze stagionali, meandri fluviali abbandonati, paludi)

Alimentazione
PRINCIPALMENTE CARNIVORA (pesci, invertebrati,molluschi) saltuariamente PIANTE ACQUATICHE

Legislazione
Inserita nella RED LIST IUCN (necessita di documenti CITES)

Esemplare che puo’ raggiungere dimensioni di 40 cm. Si presenta con una testa e arti molto muscolosi di colore marrone-nero con macchie bianche. Il carapace è nero con punti bianchi come il piastrone anch’esso nero con striature bianche. Crescendo questa tartaruga perderà queste striature fino a diventare completamente nero in età adulta. Particolare la dentatura sulla mascella superiore ampiamente dentellata per l’alimentazione di lumache acquatiche. Le femmine diventano più grandi rispetto ad esemplari del sesso opposto e presentano un piastrone piatto e una coda piccola. I maschi hanno dimensioni più piccole, piastrone concavo e una coda grossa. Il periodo dell’accoppiamento va da Dicembre a Marzo deponendo le uova fino al mese di Luglio. Depongono piu’ covate di uova (8/12) di forma sferica che si schiuderanno dopo circa 80 giorni di incubazione a 30°circa. E’ una specie molto timida e paurosa, in natura, al minimo rumore si rifugia sott’acqua.

Allevamento
Viste le grandi dimensioni sopracitate l’allevamento di questo esemplare richiederà molto spazio. Una misura che potremmo consigliare per un adeguato acqua terrario per due esemplari potrebbe essere di 200 x 90 con almeno 60 cm di acqua all’interno portata ad una temperatura di 25°; Zona emersa di almeno 1/3 della vasca dotata di lampada SPOT riscaldante,raggi UVA-UVB. Nella stagione estiva potremmo spostarla all’aperto in un laghetto ben protetto dotato di rami e tronchi che le possano permettere di esporsi ai raggi del sole. Per quanto riguarda l’alimentazione integreremo la dieta della tartaruga con pesci d’acqua dolce, lumache e piante acquatiche acquatiche. Inseriremo un’osso di seppia per l’integrazione di calcio.
 
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