Galapagos, il ritorno delle tartarughe

 

 

Londra, 27-06-2010
Le tartarughe giganti, ridotte negli anni Settanta a un passo dall’estinzione, hanno fatto il loro ritorno sull’isola di Espanola, propagine meridionale dell’arcipelago delle Galapagos.
Un recente studio, condotto dagli operatori del parco naturale, ha infatti mostrato che gli sforzi degli scienziati, volti a ripopolare l’habitat naturale, sono stati premiati: ad Espanola oggi prosperano circa 1500 esemplari.

Che hanno ormai stabilito cicli di riproduzioni ottimali.
“E’ la fine felice di una triste storia”, ha detto al Guardian Johannah Barry, presidente di Galapagos Conservancy, organizzazione basata in Virginia che ha in parte finanziato lo studio.
I risultati preliminari della ricerca, durata 10 giorni, mostrano poi il ritorno sull’isola di altre specie, tra cui gli albatross, i cactus e alcuni tipi di flora selvatica.
“Durante la spedizone”, ha spiegato Washington Sapia, lo studioso che ha coordinato la ricerca, “abbiamo ritrovato dei nidi, con uova recentemente dischiuse, che indicano come la popolazione di tartarughe giganti sia un buona salute”.
Gli esemplari, dice Linda Cayot, consulente di Galapagos Conservancy, dovrebbero ora essere compresi tra le 1500 e le 2000 unita’. “Appena i risultati saranno completi avremo un’idea piu’ precisa”.
L’obbiettivo del progetto, che spera di riportare l’orologio delle isole al tempo di Charles Darwin, sembra dunque sempre piu’ vicino.
fonte Rainews24

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.