Incubatrice fai da te
Lista dettagliata dei materiali impiegati per la costruzione dell’incubatrice:

– vasca in plastica o acquario dismesso cm 25x18x20
– nastro isolante americano – una comune mattonella
– cavetto riscaldante x rettili
– silicone trasparente atosicco
– polistirolo compatto blu isolante
– rete metallica plastificata a maglie fine
– termostato regolabile per acquari e terrari
– Hidrometro adesivo
– piccolo contenitore dell’acqua
– vaschetta plastica x contenere le uova
– vermiculite
– termometro graduato se possibile a mercurio lungo 20cm
– luce spia per bambini

 

 

Adesso andremo a spiegare tutti i passaggi che dovremmo fare per la realizzazione di questa semplice ma efficace incubatrice per uova di tartaruga.
Prendiamo un vecchio acquario o meglio ancora un fauna-box ormai dismesso con il suo tappo che dovra’ avere una finestrella al centro.
Al tappo andremo ad applicare lo scotch americano, largo e molto resistente nel tempo, con il quale chiuderemo tutti i fori in modo da rendere l’incubatrice stagna, stando pero’ sempre attenti a lasciare libera la finestrella al centro creando un piccolo ma utilissimo ricambio d’aria.
A questo punto prenderemo una comune mattonella che possa entrare ed adagiarsi sul fondo del fauna-box appoggiando il cavetto riscaldante a spirale facendo attenzione a mettere sulla mattonella solamente la parte riscaldante facendo fuoriuscire dall’incub. tutto il filo che avremo in eccesso. Ora con l’aiuto di un qualsiasi adesivo fisseremo momentaneamente il cavetto; questo, ci aiutera’ a tenerlo fermo durante il tempo che applicheremo il silicone trasparente atossico, una volta asciutto il silicone toglieremo l’adesivo.
Prendiamo adesso la rete metallica plastificata a maglie fine la quale modelleremo facilmente alla forma dell’incubatrice mentre con un paio di forbici taglieremo le parti eccedenti.
Questa struttura avrà il compito di fare da supporto al contenitore delle uova, al contenitore dell’acqua e al termostato e dovrà avere un’altezza di almeno 7/8cm dal cavetto riscaldante.
Con il polistirolo blu andremo a tappezzare tutto il perimetro interno della rete aiutandosi con un taglierino per togliere le parti eccedenti questo tratterra’ piu allungo la temperatura essendo isolante.
Andremo ora ad attaccare sulla parete dell’incubatrice l’idrometro il quale misurera’ il tasso di umidita’ presente all’interno.
Andremmo a riempire il contenitore delle uova con della vermiculite, materiale che si trova nei grandi vivai; questo particolare materiale e’ indicato per le incubatrici poichè al momento della nascita, la sua struttura morbida non reca nessun danno ne fastidi agli occhi delle piccole tartarughe appena nate.
Sul coperchio andremo a fare un piccolo forellino sopra al tappo dello stesso diametro del termometro dopodichè lo andremo ad inserire facendolo pian piano affondare nella vermiculite questo permetterà di leggere la temperatura che si trova all’interno senza aprire il faunabox.
A questo punto Regoleremo il termostato posizionando la rotellina sula nostra temperatura desiderata.  
Riempiamo il piccolo contenitore dell’acqua ed attacchiamo la spia alla presa del termostato e del cavetto, la quale ci dira’ con un led se la resistenza e’ o non e’ accesa.
Ultima cosa ma non meno importante useremo la finestrella al centro del tappo per regolare l’umidita’; aumentando o diminuendo l’apertura aiutandosi con un fermaporte.
Con questa incubatrice di mia invenzione ho avuto molte soddisfazioni e ottimi risultati nelle nascite delle mie uova di tartarughe per questo ho deciso di scrivere queste spiegazioni affinchè possa essere di aiuto a qualche principiante o persona che non può permettersi l’acquisto di una incubatrice professionale.
MACCHIA (Tartaweb)
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