Come leggere un documento CITES in modo da ridurre i rischi di comprare animali con documenti taroccati.


Quello che vedete è un cites giallo commerciale fonte D.
Cioè un cites che certifica che la tartaruga in questione è nata in cattività di 2° generazione accertata ( fonte C/D ) e quindi esente da tutte le limitazioni circa lo spostamento e il commercio.
Impariamo a leggerlo in ogni suo particolare perché ci possono essere molte varianti.
In alto a sinistra, box 1, è indicato il nome dell’allevatore che ha richiesto il cites o comunque del titolare del documento ( nel caso la tartaruga sia acquistata da un cittadino di un Paese diverso da quello di origine e questi faccia richiesta di trasformare il cites in documento del suo Paese).


In alto a destra invece c’è il numero del cites, che è formato da una serie di sigle e numeri che indicano Paese di emissione del cites, città, anno e numero progressivo.
Tornando a sinistra, nel box 2 verrà indicato l’indirizzo presso cui si dovranno trovare le tartarughe, ma solo nel caso vi siano dei limiti al trasferimento ( non riguarda mai i cites fonte C/D).
Questo accade ad esempio nel caso delle cosiddette Movimentazioni, che permettono lo spostamento una sola volta presso un nuovo allevatore, ma non il commercio,( lo spostamento può essere solo a titolo gratuito) e riguardano tartarughe fonte F, cioè nate in cattività di 1° generazione.
Il box 3 parla da solo, in qualunque lingua sia scritto.
Il box 4è importante.
Vi è la descrizione dell’animale, compreso il sesso se identificabile, la data di nascita e il marcaggio. Qui potrete vedere se la tartaruga ha il microchip ( che rende il cites definitivo a prescindere dall’età) o se invece è identificata da una scheda fotografica.
Nel primo caso vi sarà segnato il numero del chip ( composto da 15 numeri) nel secondo il codice della foto ( composto da una serie di lettere e numeri).
Se il marcaggio è fatto con scheda fotografica, la scheda deve essere allegata al cites,con foto del carapace e del piastrone e codice inserito nella foto.
Nel caso dei cites italiani, la scheda deve essere quella proposta dal Ministero, con riportati anche i dati dell’allevatore e una serie di notizie riguardanti la tartaruga.
In Italia questa scheda va rinnovata ogni anno con foto aggiornate fino a che non viene inserito il microchip.
L’inserimento del chip è obbligatorio dopo il 5° anno di età.
Questo anche se il cites è straniero, la qual cosa comporterà, ovviamente, la trasformazione da straniero a italiano.
Il box 5 non viene mai riempito
il box 6 indica la quantità di esemplari.Infatti è possibile che i cites siano multipli e includano più esemplari, ciascuno con il proprio box di descrizione.
Nel caso di cites multipli le tartarughe inserite possono essere cedute singolarmente solo se estrapolate con cites singolo,cioè richiedendo un cites per ciascuna di quelle cedute ( con pagamento delle relative tasse per ogni cites) altrimenti devono essere cedute tutte insieme.
Il box 7 e 8 riguardano appendice e allegato, il 9 la fonte.
La fonte, di cui tanto si parla è l’origine della cattività della tartaruga, nel caso di tartarughe di cattura sanate, viene indicata la lettera W ( wild, selvaggia), nel caso di tartarughe nate in cattività da presunte W, verrà indicata la lettera F, nel caso di tartarughe nate da tartarughe nate in cattività ( 2° gen.) verrà indicata la lettera C o D.
Non sono ancora chiare le differenze fra C e D, ogni Paese assegna un po’ a discredito e sono equivalenti, per ora.
Ci aspettiamo un chiarimento nel prossimo Reg.Ce
Il cites commerciale è quello che riporta la lettera D o C, salvo alcune eccezioni di cites stranieri che hanno derogato anche per fonte W o F per animali sanati prima della loro entrata nella Comunità e adesione al Regolamento Europeo.
Attenzione: se nel cites è segnata una fonte diversa da C/D, andate a vedere che nel box 19 ci sia una croce sul quadratino 2 e che nel box 20 le Annotazioni particolari riportino chiaramente la deroga del Paese di Origine
Se non riuscite a capire la lingua in cui è scritto il cites , rinunciate all’acquisto
I rivenditori seri si fanno rilasciare una dichiarazione in inglese dal loro CFS, timbrata e firmata.
Molti Paesi ormai scrivono in doppia lingua, quella di origine e inglese
Siete tenuti a sapere almeno un po’ di inglese o ad avere un amico al fianco in grado di tradurre
NON COMPRATE SE NON SIETE IN GRADO DI LEGGERE IL CITES
Nel box 10 viene indicato il Paese di Origine.
I box successivi fino al 16 non ci riguardano direttamente.
Il box 16 e 17 riguardano nome scientifico e comune della specie ( solo della specie, non della sottospecie)
Ed eccoci al box 18
Ci deve essere una croce sul quadratino 3, che attesta la nascita in cattività.
In alcuni cites stranieri, sempre a seguito di deroghe, la X può essere sul quadratino 1 o 2 e probabilmente la fonte sarà diversa da C/D, ma anche in questo caso vale quanto ho detto in precedenza, controllate cosa è scritto nel Box 20 ecc. e controllate che nel box 19 ci sia la croce sul quadratino 2. ( ecco cosa c’è scritto:esentare gli esemplari elencati nell’allegato A dai divieti relativi alle attività commerciali di cui all’art.8 , par.1, del regolamento ( CE), n. 338/97 )
box 19croce sul quadratino 2, vedi sopra
Box 20- IMPORTANTISSIMO
Qui vengono trascritte eventuali annotazioni paricolari.
Nel caso non ci siano limitazioni, potrà esserci scritto CERTIFICATO AI SENSI DELL’ART:48 PAR.1 lett.C DEL REG.CE ecc e il numero della Commissione che ha espresso il parere, oppure niente
Ma se ci sono limitazioni, verranno scritte in questo box e bisogna poterle leggere o farsele tradurre.
Le limitazioni possono dire che la tartaruga non può essere venduta fuori dal Paese di Origine o che può essere venduta una sola volta dal titolare del box 1 in quanto non ancora in possesso di cites definitivo, o addirittura che non può essere venduta in assoluto, in quanto il cites riguarda un animale sequestrato dato in affido e non commerciabile.
Non vi sembri strano, quello che in Italia non è consentito, è adottato in altri Paesi come sistema per garantire agli animali sequestrati una vita dignitosa, cioè l’affido a privati.
Ma gli esseri umani sono quello che sono
Attenzione anche alla casellina di questo box, se crossata vuol dire che il cites è valido solo per il nominativo riportato nel box 1, quindi si tratta di un Cites di Movimentazione e non abilitato al commercio
Per finire, in fondo al documento dovrà esserci il timbro del Corpo Forestale CITES e del Funzionario Responsabile, con relativa firma e città dove si trova la Sezione

So di essere stata lunga e noiosa, ma per favore, leggete tutto con attenzione, leggetelo più volte, imparate a decodificare ogni singola voce del cites ed eviterete un sacco di problemi e dispiaceri
Se qualcosa non è chiaro, chiedete, chiedete, chiedete
Non garantisco di sapere tutto ma faccio il possibile per tenermi aggiornata e non ho paura a chiedere anche per conto vostro a chi di dovere, a costo di impiegare mesi per avere le risposte.
Un’ultima raccomandazione:
non abbiate fretta nell’acquistare, se il documento che vedete ( dovete sempre chiedere di vederlo) vi fa sorgere qualche dubbio, rimandate.
Ci sarà un’altra occasione e le tartarughe non sono compagne adatte a chi non sa pazientare

Sandra Cardoso
Per Info visita in nostro forum su www.tartaweb.it/forum
Un particolare ringraziamento all’Associazione TARTA ETRURIA www.tartaetruria.it



One thought on “Come leggere un documento CITES”

  1. Grazie per questo post,
    sto cercando delle tartarughe da adottare e mi sto documentando per prenderle con tutte le precauzioni da allevatori amatoriali e questo post mi è molto utile.

    Grazie

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